Davidoff Signature 2000 702 Series

Vitola: corona
Lunghezza: 12,7 mm
Cepo: 43
Diametro: Ø 17,1 mm
Paese di produzione: Repubblica Dominicana
Wrapper/Capa/Fascia: 702 Habana Ecuador
Binder/Capote/Sottofascia: Rep. Dominicana
Filler/Tripa/Ripieno: Rep. Dominicana
Forza: media
Durata della fumata: 1h 15’
Confezionamento: box da 25 sigari
Prezzo attuale: € 400 / singolo sigaro € 16,00

Prefazione del produttore

The experience of the iconic cigars you know and love is now made more intense thanks to a new Ecuadorian wrapper born from the hybrid of three Cuban seeds. It’s time to re-imagine. Savour the unexpected now.

Trad: L’esperienza dei sigari emblematici che conosci e ami è ora resa più intensa grazie ad una nuova fascia ecuadoriana, nata dall’ibrido di tre semi cubani. È tempo di creare in modo nuovo. Assapora l’imprevisto.

Introduzione alla recensione

Finalmente la prova del nove… Se si sostituisce solo la fascia di un sigaro, lasciando immutato il resto del blend, quanto cambia anche la fumata, se cambia?
Alcuni fumatori ritengono che la fascia incide quasi nulla, il 5%, altri affermano il contrario e che la variazione può essere del 50%, altri forniscono percentuali di rilevanza diverse, ecc.
Preciso che, dopo aver fatto corsi di analisi sensoriale (consiglio il CIAS di Matelica), non so come si faccia ad affermare che si può quantificare con un numero l’incidenza e la variazione aromatica.
Non esiste una scala!
O meglio, per quantificare una variazione c’è bisogno di avere un termine di paragone. Quando si dice che cambia in una specifica percentuale, cambia rispetto a cosa?
Inoltre per dire che un sigaro è diverso, non possiamo dirlo solo noi: un fumatore, per quanto esperto sia, non fa statistica.
Quando si studia un prodotto alimentare, ci si affida ad un panel di consumatori preparati e così dovrebbe essere anche per i sigari, o per le miscele da pipa.
Inoltre è sbagliato indicare il cambiamento con un numero, la variazione è di attributi aromatici!
E’ riduttivo parlare di percentuali: se un prodotto cambia perché è stata variata la sua composizione, si deve parlare di cambiamento gustativo e aromatico. In altre parole, occorre un approccio qualitativo e non quantitativo.
La quantità non esiste, al massimo possiamo affermare che cambia di poco o di molto se ci sono differenze, ma ridurre tutto ad un percentuale è metodologicamente errato.
Ripeto, se qualcuno mi dice che il sigaro cambia di un X, vorrei sapere cos’è questo X in una scala che non esiste, altrimenti si rischia di cadere in discorsi da bar dello sport, divertenti quanto si vuole, ma inutili.
Comunque, dopo ‘sta filippica, veniamo alla recensione di questo Davidoff 702.
Recentemente ho provato il Davidoff Signature 2000, differente solo per la fascia, e mi é piaciuto molto.
Adesso vediamo come il sigaro cambia, sostituendo la fascia. Sí, ho scritto che cambia…

Recensione

La fascia del sigaro è particolarmente setosa e liscia, di tonalità colorado maduro.
Tra le dita il ripieno è omogeneo e consistente.
A crudo possiamo apprezzare profumi di cacao, legno e noce. Rispetto al prodotto standard, i 702 risulta più amabile.
Acceso, ha un ingresso sapido, leggermente amaro con un retrogusto dolce e un po’ piccante.
Gli aromi sono marcati e ben definiti: possiamo riconoscere note di erbe aromatiche, spezie e cacao.
Il bouquet è equilibrato, molto persistente e costante fino alla fine.
A fine fumata, rimane nel posacenere una cenere chiara e friabile.

In conclusione

Il 702 non è assolutamente uguale al 2000 standard. La fascia ha cambiato notevolmente il sigaro: poco o tanto? Beh, dipende da quanto sono sensibili i nostri sensi.
Semplificando il confronto, devo dire che questo 702 mi è sembrato più strutturato e con aromi meglio delineati.
Buone fumate a tutti.

Bonus per il lettori di GustoTabacco

Vi consiglio qualche libro sulla degustazione.
Magari ci confronteremo insieme a qualche lettore durante una bella fumata!

A crudo:  [filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original]
Costruzione, Tiraggio e Combustione:  [filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original]
Equilibrio e gusto olfattivo:  [filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original]
Complessità aromatica:  [filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original]
Qualità aromatica:  [filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original]
Forza:  [filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original]
Persistenza:  [filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original]
Rapporto qualità/prezzo:   [filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original]
Fattore emozionale*:  [filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original][filefield-onlyname-original]
Giudizio finale:  

 

* valore puramente soggettivo e personale

P.S.
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