Negli ultimi anni sta tornando di moda la cura della propria barba per molti uomini, fumatori compresi.
In America ci sono addirittura pipa club per barbuti!
In altri casi, la cura della barba è uno status symbol o é necessaria per essere ammessi in alcuni circoli.
Qualsiasi sia il motivo per cui volete tenere la barba più lunga, o rasarla del tutto, bisogna usare alcune accortezze per la cura del viso.

Da alcuni mesi ho in cantiere un articolo sulla cura della barba per noi fumatori, infatti la barba tende ad impregnarsi del fumo del nostro tabacco preferito e, per questo, dovremmo avere alcuni accorgimenti per far sì che questa rimanga sempre ben pulita e ordinata.
L’occasione l’ho avuta durante un evento a cui ero invitato, lì ho conosciuto il titolare di una profumeria e un barbiere. Dopo un confronto con loro, Matteo e Alberto, ho deciso di farmi crescere la barba!
L’ho fatto per voi…
Un mese senza tagliarmi la barba! L’ho sopportato abbastanza bene anche se non ero abituato a tenerla lunga.
L’idea era quella di farmi crescere la barba e poi andare da loro per provare i prodotti e scrivere questo contenuto che leggerete ora.

Cominciamo dalla semplice pulizia ordinaria, il sapone.

Matteo mi ha consigliato alcuni shampoo basilari che servono per togliere i residui che rimangano dopo aver mangiato, bevuto o fumato.
Non devo spiegarvi come si usa… di seguito vi lascio un’immagine del prodotto che ho usato e il link se siete interessanti all’acquisto.

Dopo averla lavata e asciugata la barba va spazzolata.
Mai avrei immagino di dover pettinare la barba: perdonate la mia ignoranza in materia.
Il barbiere ha usato una spazzola con setole di pelo di cinghiale. Così mi dicono che deve essere una buona spazzola per la barba!
Effettivamente ha fatto un buon lavoro (mi domando ancora dove sia il resto del cinghiale…).

Se c’è bisogno magari usate successivamente una macchinetta tagliabarba per rendere uniforme la lunghezza del pelo.
E dopo aver lavato e pettinato… potete scegliere se usare un balsamo o un olio per completare la cura della barba.
Le indicazioni di Matteo sono di usare preferibilmente un olio se la barba è molto lunga, diversamente un balsamo per quella medio/corta.
L’olio donerà lucentezza e brillantezza alla barba, oltre a renderla più morbida e facilmente districante al passaggio del pettine.
Il balsamo, invece, è più pratico da usare, più asciutto e opaco e avrà comunque un effetto ammorbidente sul pelo.
Sia il balsamo che l’olio vanno un po’ scaldati prima di essere applicati: questa operazione va fatta mettendo un po’ di queste sostanze nel palmo delle mani e sfregarle per qualche secondo prima dell’applicazione.

E per il taglio?

Il barbiere, Alberto, ha accorciato prima la barba con una macchinetta, ha scaldato il viso con un po’ di acqua calda, mi ha massaggiato (solo la faccia…) con del gel pre-rasatura e successivamente mi ha lasciato qualche istante con un panno caldo.
Poi è passato all’insaponatura a pennello, taglio e massaggio finale con un balsamo dopobarba.

Devo dire in tutta sincerità che, dopo il trattamento che mi hanno fatto, forse mi farò ricrescere la barba questo autunno, adesso fa troppo caldo per sopportarla.
Ho verificato sulla mia pelle che con un’adeguata cura e pulizia è bello avere un po’ di barba, mi dava qualche anno di più!

Come vedete, ho pubblicato anche le foto dei vari passaggi: se avete bisogno di un taglio della barba e siete nel maceratese, potete andare da Alberto Fattobene, la sua barberia è a Pollenza, via Roma 47 (MC).

Invece per i prodotti, la profumeria Clementi di Matteo è a Borgo Sforzacosta, 1
62100 Macerata (MC).
Per comoditá, potete anche visitare il suo e-commerce al sito http://www.clementiprofumi.it/

Solo per voi lettori di GustoTabacco c’è la possibilità di avere uno sconto del 20% per i prodotti “barberia”!
Il codice da mettere in carrello è “gustotabacco”, l’ordine minimo complessivo deve essere di € 50.
La validità di questo codice è di tre mesi, qundi fino a tutto settembre.

Poi non ditemi che non vi voglio bene!