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Se preferisco fumare i sigari caraibici, quali sigari toscani posso provare per avvicinarmi a loro?

I sigari toscani sono amati o odiati.
In genere, i fumatori di caraibici appartengono alla seconda categoria e li sopportano a malapena.
D’altra parte è una classica questione di gusti: se apprezzate gli aromi raffinati e il bouquet relativamente dolce del tabacco sudamericano, è normale che il carattere deciso e amaro del Kentucky fire cured vi lasci perplessi.

In fin dei conti, per la produzione di queste due tipologie di sigari si impiegano tabacchi diversi, sottoposti a cure diverse e a processi diversi: è chiaro che saranno… diversi!

Io sono principalmente un fumatore di caraibici, ma non disdegno un buon toscano: siccome in tanti mi chiedete informazioni a riguardo, ho pensato di indicarvene alcuni che potrebbero piacervi.
Sia però chiara una cosa: quando fumo in toscano io voglio fumare un toscano, non un sigaro con la forma di un toscano, magari anche composto di Kentucky, ma che sembra quasi un caraibico e, men che meno, un sigaro con la forma di un toscano, ma composto di tabacchi air cured. I Nostrano del Brenta, che pure apprezzo, restano dunque fuori da questo elenco.

Partiamo con gli Ambasciator Italico prodotti dal Moderno Opificio del Sigaro Italiano.

Tra questi, il Buttero è l’ammezzato che fumo di più: offre una fumata disimpegnata, facile, aromaticamente delicata e sempre pronta. Certo, non aspettatevi un bouquet ricchissimo o particolari slanci aromatici.

L’Italico Classico Intero, invece, possiede caratteristiche più interessanti: pur offrendo una fumata equilibrata e non troppo forte o che asfalta la bocca, infatti, ha comunque quel quid di rusticità cui gli amanti dei toscani sono abituati.

Arriviamo alla Compagnia Toscana Sigari di Sansepolcro.

Mi piace molto il Mastro Tornabuoni Affinato. Ricordo perfettamente la prima volta che l’ho fumato perché ero quasi ubriaco e pieno di porchetta: nonostante le condizioni non proprio ottimali per un primo approccio, rimasi stupito dalla raffinatezza dei suoi aromi e dalla loro nitidezza. Queste impressioni sono state poi confermate più e più volte, anche da sobrio.

Per il Tornabuoni Cospaia vale il medesimo discorso, anche se, tra quelli elencati, questo è sicuramente il più complesso, forse il più difficile da apprezzare se prediligiamo i caraibici. Tuttavia mi piace fumarlo perché, come l’Affinato, rappresenta un giusto compromesso tra rusticità toscana ed eleganza aromatica.
Da provare… se riuscite a trovarlo! A quanto pare è andato a ruba.

E i Toscano delle Manifatture Sigaro Toscano di Lucca?

Avete presente le scritte sui pacchetti di una volta, quel “il fumo nuoce gravemente alla salute”? Ecco.
A parte gli scherzi, in passato si diceva che il Toscano Soldati poteva fungere da sigaro di passaggio per i fumatori di caraibici ed era davvero così, ma oggi le cose sono molto cambiate. Se è vero che sigari come i Garibaldi, il Modigliani o lo stesso Soldati hanno forza e corpo medio e quindi, sulla carta, potrebbero fare al caso nostro, purtroppo sono anche poveri di gusto e aromi, quando non persino aggressivi.
Aggressivi, non forti.
Tutti i Toscano che ho provato negli ultimi anni, infatti, si sono rivelati molto scomposti, a volte acidi o con una fastidiosa salinità in eccesso, oltre che aromaticamente scialbi.

e Amazon?

A questo elenco si potrebbero aggiungere alcuni sigari Amazon che, pur essendo prodotti in Perù e dunque non essendo toscani, mi piaceva fumare.
Ultimamente, però, sono diventati di difficile reperibilità: se vi capita di trovare un pacchetto di Masaniello Intero, potrebbero fare al caso vostro, così come l’Italiano e il Manfredi.