Samuel Gawith Winter Time Flake

Samuel Gawith Winter Time Flake

Samuel Gawith Winter Time Flake

Contenuto dichiarato: Virginia e Latakia
Tipo miscela: english mixture
Taglio: flake
Forza: media
Complessità aromatica: alta
Tipo di fumata: meditativa
Confezione: latte da 50 gr.
Prezzo attuale: non in vendita in Italia / Germania € 12,85 / USA $8.95

Prefazione del produttore

Pressed Virginias and Latakia. Sweet, spicy and slow.

Recensione

All’apertura della latta possiamo apprezzare profumi di torba e spezie.
Il flake non è presentato in maniera uniforme, si lascia sbriciolare facilmente, ma l’uso del grinder, come detto in altre recensioni, è sempre comodo per velocità e uniformità di taglio.
Acceso ha un ingresso un po’ amaro, con sentori simili a terra, resine e spezie.
Fin dai primi puff è evidente che la quantità di Latakia è alta in questa miscela, e le qualità organolettiche si sprigionano subito con aromi di affumicature e torba.
Il Virginia alleggerisce e addolcisce un po’ tutto il blend offerto.
La combustione è molto lenta il che permette di avere una fumata equilibrata e piacevole fino alla fine.

In conclusione

Il Samuel Gawith Winter Time Flake è un buon prodotto che mi è piaciuto fin dalle prime fumate.
Sicuramente è consigliato agli amanti del Latakia!

Voto: 8

Bonus per il lettori di GustoTabacco

Il modo migliore per trascorrere un’ora di fumata con questa miscela, è abbinarci un infuso di tè nero. Personalmente, per me ci sta molto bene.
Samuel Gawith Winter Time Flake

Per la recensione che avete appena letto, ho fumato la miscela usando queste pipe:
Pipa Volpe
BBB bent
Don Carlos Notturno
Amorelli

P.S.
Se l’articolo ti è piaciuto, fammelo sapere nei commenti o cliccando quei bei pulsantini social. Te ne sarei davvero grato 😀

Sono il fondatore di GustoTabacco: il primo Blog italiano sul lento fumo ed il buon vivere. Scrivo tutte le recensioni del blog e ne supervisiono tutti i contenuti.

  • Gianni

    Un-altra miscela non in vendita in Italia, ma che si può trovare oltralpe. Abbiamo distributori “lenti” o il MS fa il censore?
    Francamente mi sfugge il meccanismo commerciale, visto che in Italia c’è un mercato potenziale di 300-400 mila fumatori di pipa, almeno per quanto mi risulta.
    Grazie per gli eventuali chiarimenti.