Dalla Selezione Toscano 2008: Toscano Soldati

La Selezione Toscano del 2008 conteneva quattro esemplari di Toscano Classico, Toscano Extravecchio, Toscano Antico, Toscano Soldati, Antica Riserva, Toscano Originale, Toscano Originale Selected.

Dopo aver parlato del Toscano Classico, del Toscano Extravecchio e dell’Antico, in questo contributo parleremo del Toscano Soldati, un sigaro apparso nel 2002 in versione ammezzata, poi scomparso dal mercato e ritornato nel 2006, in versione intera.

Recensione

Tolto dal cellophane, il sigaro si presenta esile, ma ben costruito, con una fascia color nocciola.

A crudo i profumi non sono particolarmente marcati: riconosciamo sentori legnosi e di leggera affumicatura.

All’accensione, il Soldati parte un po’ in sordina: al palato risulta leggermente piccante, amaro e sapido sono inizialmente predominanti, ma una componente agrodolce si fa strada in modo via via più marcato.

Aromaticamente si assesta su toni chiari: su una base di legno non proprio secco, diremmo cedro spagnolo, si innestano sentori erbacei e speziati, con una punta di agrumi, appena accennata, e giusto un sottofondo di pellame.

Giunti in pancia, la progressione è discreta e il Soldati si rivela essere un sigaro tutto sommato di buon corpo, rotondo e frizzante a un tempo, nel complesso non monotono: gli aromi restano quelli, ma la configurazione si fa più netta, pur mantenendo la sua composta eleganza.

L’intensità è media e tale rimane fino alla fine: nel complesso, una fumata disimpegnata, ma di buon livello.

In conclusione

Il Toscano Soldati del 2008 era un sigaro con una sua personalità e un’identità ben definita: pensato, si diceva, come versione deluxe del Garibaldi (che Mario Soldati, appunto, amava), si rivelava essere proprio questo. La nota dolente è sempre stata il prezzo troppo alto, allora come oggi.

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