Cos’è che attira l’attenzione di un’attività quando si passeggia o si è in auto? Sicuramente l’insegna. Il marketing è molto chiaro e spiega come grafica, colori e messaggi siano in grado di lasciare un segno rendendo un negozio memorabile. Vale ovviamente anche per le insegne per tabaccherie che con le loro classiche T bianche su sfondo nero sanno lasciare il segno. Accanto, però, si possono aggiungere altri dettagli come il logo del negozio che magari vende anche fumetti, articoli di cancelleria o offre altri servizi.
Per questo tipo di store, dove il cliente spesso ha fretta e cerca un punto di riferimento veloce, le insegne per tabaccherie diventano un vero e proprio biglietto da visita.
L’impatto dell’insegna
Siamo così bombardati dalla presenza di insegne e negozi o pubblicità che il nostro sguardo è abituato a scansionare e non leggere: colori, simboli e forme riconoscibili ci aiutano a orientarci evitando di sovraccaricarci di informazioni.
Proprio per questo è bene affidarsi a professionisti come Graphic & Design che possono progettare un’insegna riconoscibile e chiara ma anche personalizzata per poter raggiungere lo scopo. Gli esperti aiuteranno anche nel reperire tutti i regolamenti della città così da evitare problematiche relative a dimensioni, colori, illuminazione e altri dettagli.
Che tipo di insegna scegliere per la tabaccheria
Esistono varie opzioni di insegne per tabaccherie che potresti prendere in considerazione:
• Insegne luminose a cassonetto. Un classico. Resistenti, visibili sia di giorno sia di notte richiedono poca manutenzione;
• Lettere scatolate retroilluminate. Hanno un look più contemporaneo, sono il top per chi vuole un’immagine da ricevitoria multiservizi moderna;
• Soluzioni in dibond o plexiglass. Versatili, eleganti si adattano a ogni tipo di facciata;
• Bifacciali. Indispensabili nelle vie di passaggio dove serve farsi notare da entrambe le direzioni.
A chi rivolgersi? Sicuramente a professionisti specializzati come Graphic & Design che potranno accompagnarti nella progettazione e nella posa.
L’impatto del branding
Che colori scegliere? Che font utilizzare? Sicuramente devono rispecchiare il trend legato alla tabaccheria, quindi non potranno mancare nero e bianco sulla classica T ma puoi spaziare con una seconda insegna collegata al tuo logo. Con l’aiuto di un grafico e di un team marketing sviluppa un’immagine coordinata e sfrutta quella palette per dar vita all’insegna su misura. Se offri altri sevizi o vendi altri prodotti fai in modo che sia subito comprensibile.
Permessi e dettagli
Non tutte le località hanno le stesse regole e persino nella stessa città potrebbero esserci delle limitazioni che cambiano da quartiere a quartiere. In centro, per esempio, potrebbero richiedere lo spegnimento delle luci in determinati orari per non disturbare oppure avere dei diktat particolari di formati e dimensioni da rispettare. Prima di mettersi all’opera, meglio documentarsi.
La luce diventa green
Le bollette sono sempre più care e se è vero che l’illuminazione aiuta a farci notare è altrettanto chiaro che la corrente può costare e impattare sui bilanci. La buona notizia? Le insegne LED consumano pochissimo: quasi non si notano sulle spese mensili e in più durano per molto tempo senza dover essere sostituite.
Segui questi consigli per l’insegna della tua tabaccheria e potrai raccogliere i frutti di una strategia di marketing ben studiata.