Ritorniamo a parlare del magico, profumato e mitico mondo dei whiskey. Andiamo a parlare di 2 whiskeys irlandesi, parliamo del Bushmills e del Jameson, 2 dei più famosi whiskeys mass market che possiamo trovare sia nella grande distribuzione che nel bar di paese ed anche nell’American bar dell’hotel di una grande città.

Bushmills

La distilleria Bushmills è stata fondata nel 1784 da Hugh Anderson, dopo anni di distillazione senza marchio. Il 1608 riportato sulla bottiglia e sull’etichetta fa riferimento ad una vecchia concessione di distillazione del whiskey concessa dalla Contea di Antrim, nell’Irlanda del Nord, dove è ubicato il villaggio di Bushmills con la sua distilleria. Da quella concessione è venuta fuori la Old Bushmills Distillery. Dopo vari passaggi di proprietà, chiusure e vicissitudini tra cui un incendio che ha distrutto la distilleria storica, ma anche una nave a vapore di proprietà della Bushmills, che attraversava l’Atlantico per distribuire il whiskey in America.
Nel 1972 L’Irish Distillers acquisisce Bushmills, così da controllare tutta la produzione e le distillerie d’Irlanda.
Nel 1988 Pernod Ricard acquista tutto il pacchetto di Irish Distillers, e il nostro whiskey comincia a parlare francese.
Nel 2005 ritorna a parlare inglese con il passaggio a Diageo e nel 2015, comincia a parlare spagnolo, perchè acquistato da Jose Cuervo.

Il whiskey che esaminiamo oggi è il Bushmills Original, chiamato anche White Bush o Bushmills White Label. Come tutti i whiskeys irlandesi, anche il Bushmills subisce 3 distillazioni.
Al naso abbiamo sentori di cereali con lievito e fieno. In bocca persiste questo cereale con sapori di pane, barretta ai cereali, ma anche miele di nocciolo. Il ritorno è brusco con creme brulè e spezie. É un prodotto di prontissima beva e senza lode ne infamia, ma per avvicinarsi al mondo dei whiskey lo consiglio a tutti, Daniele vi saprà indirizzare al lento fumo da abbinare come già fatto nelle puntate precedenti.

Prezzo consigliato: € 22

Sigari in abbinamento:
Brun del Re Gold
Americo Classico

Jameson

SINE METU “senza paura” questo è uno dei motti più famosi al mondo e subito riconducibile al Jameson. La storia di questo whiskey comincia nel 1780, quando John Jameson, imparentato da parte di moglie con gli Haig, grossi distillatori di whisky scozzese, fonda a Dublino, anche grazie alla famiglia Stein, altri grandi distillatori di Scotch e proprietari di una distilleria a Bow Street, anche loro imparentati con i Jameson e gli Haig. Jameson comincia la produzione a Bow Street fino a quando la nuova distilleria ingloba quella vecchia, diventando anche attrazione turistica. Nel 1966 Jameson, insieme alla ditilleria Powers e i distillatori di Cork fondarono L’Irish Distillers per controllare tutta la produzione di whiskey in Irlanda anche con la distilleria Midleton.

Parliamo ora del whiskey. Prendiamo in esame il suo prodotto di punta e più conosciuto al mondo: il Jameson Original. Al naso abbiamo sentori fruttati come la gemma di ribes nero. In bocca abbiamo un sapore oleoso come olio di lino, e zucchero d’orzo. Di ritorno al naso abbiamo sapori e sentori vinosi come sherry oloroso e pepe. Anche questo come il Bushmills è un giusto compromesso per chi vuole entrare nel meraviglioso mondo dei whiskey in abbinamento ai sigari e al lento fumare in generale.

Prezzo consigliato: € 20

Sigari in abbinamento:
Paradiso Clasico
CAO Flathead V554 Camshaft

Ivan Forti

Nel corso degli anni ha sviluppato importanti esperienze all’interno di bar e locali, approfondendo le conoscenze nell’ambito della miscelazione e dei distillati attraverso la partecipazione a corsi e master in tutta Italia. Nell’ultimo periodo ha partecipato, anche in qualità di giudice, a concorsi e manifestazioni enogastronomiche.