Tabacco Fiuto McChrystal's

Il Tabacco da Fiuto secondo McChrystal’s, ovvero dell’eleganza 

Continuo la mia serie di brevi scritti dedicati ai produttori di tabacchi da fiuto: devo dire che ci sto prendendo gusto! Dopo aver conosciuto la Pöschl e Bernard, ora è la volta della McChrystals: una casa relativamente poco nota alle nostre latitudini, ma i cui prodotti sono senz’altro apprezzabili e molto caratterizzati, quasi tutti mentolati o comunque elegantemente aromatizzati, alla maniera inglese.

Devo dire che la disponibilità di quest’azienda merita una menzione speciale: non appena li ho contattati si sono prodigati in mille modi per venire incontro alle mie richieste e, anche se alcune informazioni sono gelosamente custodite, nel complesso ho avuto risposta a tutte le mie domande.

Come molti di voi forse sapranno, la McChrystals (Leic) Ltd è un’azienda ben consolidata nel Regno Unito e non solo: fondata in tempi relativamente recenti, nel 1926, rispetto ad altri produttori, è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante presso gli appassionati. Denis McChrystal, il fondatore della fabbrica, si trasferì a Leicester dall’Irlanda: giunto in Inghilterra, trovò impiego presso un ingrosso di tabacchi. Lavorando nel settore ebbe modo di notare che i volumi di produzione e vendita erano decisamente elevati e, con un certo spirito imprenditoriale, decise di provare a miscelare lui stesso i tabacchi per produrre i propri snuff. Per formulare una propria ricetta, si fece dare una mano da un chimico ricercatore della Leicester University: curiosamente, la sua assaggiatrice di fiducia fu nientemeno che… sua nonna! L’arzilla vecchietta, grande consumatrice ed estimatrice di tabacco da fiuto, diede il suo benestare al prodotto e così Denis ruppe gli indugi ed entrò in affari. Nel 1945, anche il figlio di Denis entrò nell’azienda di famiglia, consegnando il tabacco a domicilio, girovagando in bicicletta. Nel 1978 è la volta di Ian Denis McChrystal di mettersi in gioco: la fabbrica è ormai completamente meccanizzata e i suoi prodotti diffusi in tutto il mondo.

Le foglie di tabacco grezzo sono importate da molti paesi diversi e finemente tritati, prima dell’aromatizzazione: è tuttora Ian stesso a provvedere alla preparazione degli ingredienti. In una stanza rigorosamente chiusa a chiave, Ian miscela i componenti a mano, utilizzando fiasche, becchi di Bunsen, pestello e mortaio, bilanciando le inevitabili variazioni dovute al raccolto e ai diversi tabacchi disponibili anno per anno: una volta bilanciato il blend, la produzione su larga scala avviene con l’ausilio di moderni macchinari di mescita che in circa due ore restituiscono il prodotto finito.
A questo punto, il lavorato passa al settore di confezionamento, ove altri macchinari riempiono ed etichettano le singole confezioni, stoccate a mano dagli operai in scatoloni pronti per la distribuzione.

Se il primo tabacco “grandmother approved” è tuttora il top seller del portfolio McChrystal’s (The Original & Genuine McChrystal’s Snuff, la cui ricetta è segretissima), negli anni sono stati introdotti molti nuovi prodotti: English Menthol, Highland Ice, Clove, Anisette, Apricot, Mild Lemon, Raspberry, Supermint, Violet, Hops, Cinnamon e un blend appositamente studiato per i fumatori, lo Smokers’ Blend, chiamato S’NUFF.
L’ultimo nato è lo snuff al Whiskey, formulato in ossequio alla tradizione irlandese, in ricordo della patria d’origine del fondatore.

La prima caratteristica di questi fiuti a saltare all’occhio è la loro molinatura estremamente fine, quasi impalpabile. Questo è un pregio, a mio avviso, solo dopo averci fatto l‘abitudine: le prime fiutate possono creare qualche problemino a chi, come me, è abituato a macinature più grosse, e grezze. Una volta prese le misure, però, è decisamente confortevole dover aspirare col minimo sforzo per godere di questi snuff…
Inaspettatamente, l’aromatizzazione di questi tabacchi, ancorché talvolta anche molto forte e caratterizzata, è nondimeno notevolmente elegante e fine: siamo distanti da alcuni eccessi cui ci abituano altri produttori. Nella migliore tradizione inglese, così come avviene per alcuni tabacchi da pipa kendaliani, aromi che a prima vista possono apparire bizzarri, come cannella e whisky, in fin dei conti stupiscono per la loro raffinatezza. I mentolati sono ottimi e balsamici, ma non aggressivi come alcuni fiuti diffusi dalle nostre parti. Oltre all’ottimo Original & Genuine, che apprezzo molto nella sua intricata semplicità, consiglio caldamente lo S’NUFF: purtroppo non sono in grado di descriverne l’aroma, ma posso garantire che farà la gioia dei fumatori. Già, perché a dispetto della loro eleganza, i fiuti McChrystal’s hanno una carica nicotinica talvolta non indifferente, il che mi fa arguire che i tabacchi di base abbiano una certa prevalenza di virginia. Ma – si badi bene – la mia è solo un’ipotesi.

In conclusione, l’impressione che ho ricevuto dal rapportarmi a questa azienda è di una realtà molto attenta alla comunicazione – come testimoniato anche dal loro sito www.mcchrystals.co.uk che consiglio caldamente di visitare –, seppur legata alla tradizione e poco incline al compromesso in quanto alla qualità dei loro prodotti.

Ringrazio Sue McChrystal, Company Director dell’azienda, che si è prodigata in mille modi per soddisfare le mie curiosità.

Leicester sarà per me una tappa obbligata, non appena attraverserò nuovamente la Manica.

about McChrystal