accendini sigaro

Tutti sappiamo che esistono due tipologie di accendini a gas: ricaricabili e usa e getta.
Per la verità, ne esiste anche una terza tipologia che sta un po’ a metà: sono accendini in plastica piuttosto simili, anche per il costo, agli usa e getta, ma dotati di valvola per la ricarica.
Vada sé che quelli non ricaricabili, tipo i BIC, una volta finiti si buttano via (ancora devo capire se vanno nel sacchetto blu o giallo…), ma quelli ricaricabili hanno una aspettativa di vita più lunga. D’altra parte, fanno parte di questa seconda categoria gli accendini più pregiati, come DuPont, Dunhill, Cartier, ecc…

Ogni tanto, non frequentemente per fortuna, qualcuno mi contatta per chiedermi a chi rivolgersi per aggiustare il proprio accendino ricaricabile, pensando che sia rotto perché non riesce più a metterci il gas. In altre parole, in fase di ricarica, può capitare che l’accendino non si riempia, come se fosse già carico, anche se non è così. Alle volte l’accendino può aver bisogno di riparazioni, ma qualche volta chi mi parla non sa che occorre rimuovere l’aria dal serbatoio. Ricarica dopo ricarica, infatti, può capitare che nel serbatoio si accumuli aria che, alla lunga, finisce per occupare troppo spazio, riducendo la durata della carica o anche impedendola del tutto.

Tranquilli però, è molto semplice evitare che questo accada.

Prima di ricaricare con il gas, prendete qualcosa di simile a un punteruolo, io uso la punta di un curapipe, e premete la valvola.
Uscirà dell’aria e sentirete un sibilo.
Se la sostanza che esce è fredda è gas!
Se invece è a temperatura ambiente è semplice aria.
Quando il sibilo sarà finito, il serbatoio sarà ormai vuoto e potrete procedere con l’operazione di ricarica come al solito.
Procuratevi una bomboletta di gas butano specifico per accendini (meglio scegliere i gas con la dicitura PURE o NEAR ZERO IMPURITIES) e tenete capovolto l’accendino come da immagine.

ricarica_accendino

Inserite il beccuccio della bomboletta (in questo caso quel tubicino rosso) sopra la valvola e premete con decisione, ma senza forzare troppo.
Saranno sufficienti 4/5 secondi per ricaricare.

Ogni accendino è fatto in maniera differente e quelli con la finestrella consentono di vedere il livello del gas: per quelli che ne sono sprovvisti, insistete finché non li sentirete raffreddarsi.
Una volta ricaricato, aspettate qualche secondo prima di accendere perché, a temperatura così bassa, non sempre la fiamma parte alla prima scintilla.

Ora vi auguro una buona fumata!
Daniele