La Rulles Brune Stout Gaumais

La Rulles Brune

Birrificio: Brasserie Artisanale De Rulles.
Area di produzione: Rulles, Habay, Belgio.
Stile di produzione: Belgian Dark Ale.
Tipo di fermentazione: Alta.
Titolo Alcolometrico: 6,5% vol.
Temperatura di servizio: 10-12 °C.

Il birrificio

Il birrificio Rulles produce attualmente circa 4.000 ettolitri di birra all’anno, con un processo ad alta fermentazione in tini aperti.
In fase di lavorazione viene utilizzata l’acqua proveniente direttamente dalla foresta di Anlier, particolarmente povera di minerali, che dona alle loro birre notevole freschezza.

La birra

La birra Rulles Brune si presenta con un colore bruno e una limpidezza velata.
La spuma è bianca e spessa, con una grana delle bollicine che possiamo definire piuttosto fini.
Al naso è intensa, il bouquet è caratterizzato da sentori di orzo tostato, caffè e lievito contornati da sentori frutta fresca che ricordano il ribes nero.
In bocca è vivace con un’effervescenza mediamente intensa, la sua morbidezza iniziale viene bilanciata da un lieve finale amarognolo. Rulles Brune una birra dal corpo pieno, di breve persistenza, piuttosto equilibrata, sicuramente più intensa al naso che in bocca.

Abbinamenti gastronomici: Perfetto con del pane o crostini accompagnati da formaggi stagionati a pasta dura come il pecorino toscano o con delle carni grigliate.

Sigari in abbinamento: Se si sceglie di abbinare questa birra ad un sigaro si consiglia di servirla ad una temperatura più vicina a quella ambientale in modo da esaltare le morbidezze e smorzare il finale leggermente amarognolo in bocca: Alec Bradley Black Market Estelì o CAO Pilon.

Conclusioni

La Birra Rulles Brune è una birra in perfetto stile Belgian Dark Ale, sicuramente più intensa al naso che in bocca, dove la sua breve persistenza le impedisce di raggiungere il pieno equilibrio gustativo. Ottima con dei formaggi stagionati, con carni grigliate e sigari mediamente strutturati.

Mirko Pastorelli

Mirko Pastorelli è il primo Sommelier italiano e il secondo al mondo disabile in sedia a rotelle, vincitore del premio Donald and Karen Larocca all’evento Wine on Wheels a New York City nel 2019 “per il suo duro lavoro e la sua dedizione nel cambiare la percezione delle persone con disabilità in Italia”. Fa parte dell’associazione ASPI (Associazione della Sommellerie Professionale Italiana) presidiata da Giuseppe Vaccarini (Miglior Sommelier del mondo ASI 1978), suo maestro e mentore.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"