alberto sordi fuma

Ciak… si gira!

Nel cinema, fin dagli esordi quando ancora c’era il muto, il sigaro è stato sempre presente, caratterizzando i diversi personaggi, dal mafioso senza cuore al soldato coraggioso ed eroico, dal pistolero infallibile all’arrogante seduttore. Insomma, nei film d’azione, western o comici, dal bianco e nero al colore, i sigari hanno, per così dire, “impressionato la pellicola”.

Di sigari “in scena” perciò sono piene le cineteche… Basti pensare al “Gattopardo” di Visconti: Burt Lancaster, infatti, alterna Virginia e Toscani; in “Independence Day” i protagonisti, dopo avere fatto esplodere l`astronave aliena festeggiano con due double corona; ne “Lo stato dell’unione“, Spencer Tracy porge a Katherine Hepburn un box di “Por Larranaga” e Adolphe Menjou accende un sigaro dopo l’altro. “Gosford Park“: nel film di Robert Altman la nobiltà inglese maschile anni ’30, dopo cena, si ritira nella stanza del fumo a gustarsi dei puros cubani, lasciando le Ladies in salotto a spettegolare e parlar di ricami e mondanità.
L’altro giorno rivedendo “Il sipario strappato“, intrigo politico del ’66 di Hitchcock con Paul Newman e Julie Andrews, ambientato a Berlino est nel pieno della guerra fredda, ho notato che in una scena i burocrati sovietici che cosa ti offrono al buon Paul? Ma un bel sigaro cubano, a detta loro, dicendo che loro si godono i frutti dell’embargo americano.

La lista comunque di film in cui fanno bella mostra di sé dei sigari è lunga: da “Soldato Jane”  a “I magnifici sette”, da  “Carlito’s way” a “Donnie Brasco” con il mitico Al Pacino. Senza voler andare troppo lontano in “Totò, Peppino e la banda degli onesti“, il primo entra in un bar per “testare” una banconota falsa da diecimila lire appena stampata nello scantinato sotto casa. Si rivolge al tizio al banco e ordina: “Tre toscani“.
Serviente:”Mi dispiace, i toscani li ho finiti…”
Totò:”Allora mi dia una saponetta”
S:”Palmolive?”
T:”Sì, va bbuon’, Palmolive”.
Grande Totò… peccato si dice che fumasse solo sigarette ma a lui possiamo perdonare questo e altro…

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Sono il fondatore di GustoTabacco: il primo Blog italiano sul lento fumo ed il buon vivere. Scrivo tutte le recensioni del blog e ne supervisiono tutti i contenuti.

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