abbinamento sigaro whisky

L’abbinamento tra sigaro e distillati viene considerato un vero e proprio rituale ormai famoso in tutto il mondo. È stata Cuba, attraverso la tradizionale “Sobremesa” a ispirare e a diffondere questo tipo di abbinamento. La Sobremesa è un’usanza antica di secoli della popolazione cubana che prevede il rilassamento dopo un pasto pesante, fumando un sigaro in abbinamento a distillati o a liquori locali.

Prima di poter affrontare l’argomento dell’abbinamento tra sigaro e whisky (o whiskey), verrà introdotto l’argomento sui distillati.

Definizione e tecniche di distillazione

Un distillato, o acquavite, è un prodotto alcolico derivato dalla distillazione di un liquido zuccherino fermentato che può essere di origine vitivinicola, cerelealicola, frutticola e vegetale.
La tecnica della distillazione sfrutta il fenomeno fisico per cui, grazie al calore, ogni sostanza volatile può passare dallo stato liquido a quello gassoso, per poi tornare liquida se viene raffreddata. Questo processo avviene tramite l’alambicco, un dispositivo in rame che permette di separare le sostanze volatili in base al loro punto di ebollizione.

Ci sono due tecniche di distillazione:
Distillazione Discontinua (Post-Still): può compiere una sola distillazione per volta.
Distillazione Continua: la distillazione avviene ininterrottamente e automaticamente 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. La qualità del distillato è inferiore rispetto alla distillazione discontinua.

Scotch Whisky

Lo Scotch Whisky è l’acquavite scozzese ottenuta dalla distillazione di un mosto fermentato di acqua e orzo maltato (ai quali possono essere aggiunti chicchi interi di altri cereali) e maturata in botti di legno usate in un luogo autorizzato per 3 anni. Entrambi i processi devono essere effettuati in Scozia.

Indicazioni Geografiche

Lo Scotch Whisky può essere prodotto in sei zone della Scozia:
Highlands
Islands
Speyside
Islay
Campbeltown
Lowlands

La classificazione dello Scotch Whisky

– Single Malt Scotch Whisky: prodotto in una sola distilleria utilizzando solamente orzo maltato. Il tipo di distillazione deve essere discontinuo.
– Single Grain Scotch Whisky: prodotto in una sola distilleria utilizzando frumento o mais.
– Blended Malt Scotch Whisky: miscela di due o più Single Malt prodotti in distillerie diverse.
– Blended Grain Scotch Whisky: miscela di due o più Single Grain prodotti in distillerie diverse.
– Blended Scotch Whisky: miscela di due o più Single Malt e Single Grain prodotti in distillerie diverse.

Menzioni aggiuntive in etichetta
Single Barrel o Single Cask
Sotto-categoria dei Single Malt. Prodotti da una singola distillazione e da una singola botte.

Irish Whiskey

L’Irish Whiskey è l’acquavite irlandese ottenuta dalla distillazione di un mosto fermentato di acqua e orzo maltato o non maltato (ai quali possono essere aggiunti altri cereali) e maturata in botti di legno usate. Entrambi i processi devono essere effettuati in Irlanda. Generalmente l’Irish Whiskey effettua una tripla distillazione.

La classificazione dell’Irish Whiskey

– Single Malt Irish Whiskey: prodotto in una singola distilleria con il 100% di orzo maltato utilizzando la distillazione discontinua.
– Single Pot Still Whiskey: prodotto in una singola distilleria con il 50% di orzo maltato e il 50% di orzo non maltato o altri cereali utilizzando la distillazione discontinua.
– Grain Whiskey: prodotto con il 30% di orzo maltato e da altri cereali non maltati utilizzando la distillazione continua.
– Blended Whiskey: miscela delle categorie sopra citate.

Bourbon Whiskey

Il Bourbon Whiskey è l’acquavite americana ottenuta dalla distillazione di un mosto fermentato di acqua, mais (almeno per il 51%) ai quali possono essere aggiunti altri tipi di cereali. La maturazione deve avvenire in botti di legno nuove e che hanno subito un processo di carbonizzazione. Entrambi i processi devono essere effettuati negli Stati Uniti.
Il Bourbon Whiskey è tutelato dall’U.S. Standard of Identity, che ne regola il disciplinare.

Menzioni aggiuntive in etichetta
– Kentucky Bourbon: Deve essere distillato e maturato almeno 1 anno nello stato del Kentucky.
– Straight: Deve maturare almeno 2 anni in botti di legno nuove.
– Durata della maturazione: Deve essere indicata se ha maturato meno di 4 anni in botti di legno nuove.

Rye Whiskey

Il Rye Whiskey è l’acquavite americana ottenuta da un mosto fermentato di acqua, segale (almeno per il 51%) ai quali possono essere aggiunti altri tipi di cereali. La maturazione deve avvenire in botti di legno nuove e che hanno subito un processo di carbonizzazione. Entrambi i processi devono essere effettuati negli Stati Uniti. Il Rye Whiskey è tutelato dall’U.S. Standard of Identity, che ne regola il disciplinare.

Menzioni aggiuntive in etichetta
– Straight: Deve maturare almeno 2 anni in botti di legno nuove.

L’abbinamento tra sigaro e whisky nel dettaglio

L’elevato tenore alcolico nel whisky è una vera e propria arma a doppio taglio nell’abbinamento con un sigaro: la morbidezza data dall’alcol amplifica notevolmente l’intensità del sigaro in fumata, tuttavia se l’alcol nel distillato è presente in maniera eccessiva, la sua pungenza tenderà a sovrastare completamente il sigaro.

Abbinamento concordante per struttura e persistenza

Come per altre bevande, l’abbinamento concordante per struttura e persistenza vale anche per i distillati.
Di seguito sono elencate alcune regole:
– Sigari di corpo leggero e poco persistenti al palato dovrebbero essere abbinati a whisky poco strutturati e persistenti, che hanno passato un breve-medio periodo di maturazione in legno.
– Sigari di medio corpo e persistenti al palato dovrebbero essere abbinati a whisky mediamente strutturati e persistenti, che hanno passato un medio-lungo periodo di maturazione in legno.
– Sigari di corpo, strutturati dalla lunga persistenza sul palato dovrebbero essere abbinati a whisky di corpo, strutturati, con una lunga persistenza, che hanno passato un lungo periodo di maturazione in legno.

Cosa evitare

Ci sono piccole cose che dovrebbero essere evitate durante l’abbinamento tra il sigaro e i distillati.
L’eccessiva pungenza presente nei distillati chiari tende a sovrastare il sigaro durante l’abbinamento. Al contrario distillati chiari con sentori troppo neutri verrebbero sovrastati da quest’ultimo.
E’ bene evitare di Abbinare sigari con sentori di torrefazione a distillati affumicati o torbati. Il retrogusto amaro di entrambi i prodotti provocherebbe una sensazione sgradevole in bocca.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo introdotto l’argomento dell’abbinamento tra sigaro e whisky. Dopo aver chiarito la definizione di distillato e aver affrontato le varie tipologie di distillazione, ci siamo addentrati nell’abbinamento tra sigaro e whisky, esaltandone il matrimonio attraverso criteri di concordanza su struttura e persistenza, dando infine alcuni consigli su cosa sarebbe meglio evitare per non rovinare l’abbinamento tra i due.

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Photo by Dylan de Jonge on Unsplash

Mirko Pastorelli

Sommelier professionista (ASPI Associazione Sommellerie Professionale Italiana) in sedia a rotelle pubblicato a livello internazionale con svariate esperienze nella ristorazione e nella organizzazione di eventi. Scrive di abbinamenti sigari - bevande su Gusto Tabacco.

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