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Sigari Brun del Re.
Dall’Italia alla Costa Rica… e ritorno.

La Repubblica di Costa Rica è uno degli stati meno estesi del Centro America, ma anche quello in cui le condizioni di vita sono migliori, al punto da essersi guadagnato il soprannome di «Svizzera del Centro America». A questo riguardo, basti pensare che il livello di istruzione è il più alto dell’America Latina e l’aspettativa di vita la più lunga. La Costa Rica è situata tra il Nicaragua e Panama e i suoi 1.200 km di coste si affacciano sul Mar dei Caraibi a Ovest e sull’Oceano Pacifico a Est: come scrive Luigi Ferri, in Storia del Sigaro,  «nonostante le potenzialità, la coltivazione del tabacco non è molto importante per l’economia del paese […] e maggiore importanza hanno, nel settore agricolo, canna da zucchero, banane e caffè». Tuttavia, nell’ultimo decennio, l’importanza delle coltivazioni di tabacco è aumentata: oltre a fornire foglie da ripieno corpose a svariati brand premium, oggi si producono anche foglie di fascia, in special modo di maduro.

Per quanto concerne la produzione di sigari premium, nonostante la Costa Rica sia rimasta sostanzialmente esclusa dal boom del mercato americano degli anni Novanta, già in quel periodo si producevano a San José i sigari Bahia, pur senza impiegare tabacchi autoctoni: nel 2010, la fabbrica si è poi trasferita in Nicaragua. Pochi anni prima, però, a San Rafael de Escazù, sempre nei pressi della capitale, è sorta la manifattura Brun del Ré, fondata da Carlo Corazza nel 2007.

«Il nome dei nostri sigari, Brun del Ré, deriva dal cognome di mia nonna, di origine friulana», ci racconta Carlo. Italiano di nascita, il nostro si è trasferito in Costa Rica a ventidue anni per lavorare nel settore del lusso (orologeria svizzera e vini, in particolare). Nel 2000, durante un viaggio a Cuba, si è innamorato dei sigari e cosí, nel 2003, ha aperto un negozio e cigar lounge a San José. Ben presto, però, vendere non gli bastò più: Carlo sognava infatti di produrre i propri sigari, adoperando tabacco scelto da lui. Nel 2005, ha cosí avviato una piccola produzione, assumendo un qualificato gruppo di torcedores nicaraguensi. I clienti gradirono la novità e, anche grazie alle vendite online, i volumi crebbero velocemente.  «A quel punto – racconta Carlo –  ci siamo chiesti se non sarebbe stato meglio costruire una vera e propria fabbrica, dalla quale partire alla conquista del mondo… e lo abbiamo fatto!» conclude ridendo.

Oggi i Brun del Ré sono considerati tra i migliori sigari della Costa Rica. Tra le linee proposte, la Compagnia Toscana Sigari (nota per i Mastro Tornabuoni) importa in Italia alcune referenze della linea Gold e una della linea Premium.

La linea Gold, di forza media, monta fascia Ecuador, sottofascia indonesiana e ripieno Nicaragua/Costa Rica: sono disponibili i formati Torpedo, Corona, Perfecto e Robusto, quest’ultimo venduto anche da noi al prezzo di 8,70 € cad. Della medesima linea, sono importati anche il Robusto Immenso (6,00 € cad.) e il Torpedo Immenso (6,20€ cad.): sono sigari corti e dal ring generoso, sempre di forza media, con fascia Dominicana, sottofascia Indonesiana e ripieno di Nicaragua/Costa Rica.

La linea Premium, invece, monta una fascia Connecticut, sottofascia Indonesiana e ripieno Nicaragua: in Italia è importato il Robusto, di forza medio leggera, al prezzo di 9,00€ cad.

Pubblicheremo presto le recensioni delle referenze disponibili presso i nostri tabaccai.

 

Maurizio Capuano

Il tabacco in quasi tutte le sue forme mi accompagna sin da ragazzino: fumatore per vizio e per passione, coltivo una grande passione per la scrittura, la musica colta e la letteratura, ma anche per la birra, i whisky, i bourbon e le grandi mangiate.

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