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Motzek TAK Kieler Förde

Contenuto dichiarato: Latakia, Orientali, Perique
Tipo miscela: Base Latakia
Taglio: ribbon
Forza: media
Complessità aromatica: molto alta
Tipo di fumata: meditativa
Confezione: buste da 100 grammi
Prezzo attuale: non in vendita in Italia / Germania 17 €

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Lo dico subito: il Kieler Förde di Motzek TAK è certamente uno dei tabacchi più interessanti che io abbia mai fumato.
Anche questo blend prevede il Latakia usato come base, stavolta addirittura al 65%, e, dunque, ci si aspetterebbe un buon Virginia a sostegno.
E invece no!
Thomas Darasz ci stupisce con l’aggiunta di Orientali e Perique. Sulla carta, insomma, questo è un blend composto quasi esclusivamente di tabacchi condimento, sperimentale a dir poco.

Recensione

A crudo, il Kieler Förde si presenta in taglio ribbon, un poco grossolano, e al giusto grado di umidità: si avverte al naso il carattere del Perique, ammantato dal Latakia, ma sono i marcati sentori speziati degli Orientali a stupire.
Il caricamento e l’accensione sono agevoli e l’ingresso è pulito: al palato, il fumo risulta sorprendentemente rotondo e vellutato, tra il dolce e il sapido, con una punta di acidità cui si appaia una sensazione di piccantezza assai piacevole.
Sul versante aromatico, descrivere il bouquet di questo tabacco è invero piuttosto arduo. L’aromaticità acetica e piccante del Perique assume qui il ruolo di nota pedale di un’impalcatura che si fonda sull’oscurità affumicata e lignea del Latakia, mentre gli Orientali si esprimono in modo via via più marcato. Attorno a questa solida struttura, infatti, si avvicendano, si sovrappongono e si affastellano innumerevoli sentori, talvolta inusuali, e da essa si librano note fruttate e quasi floreali, nonostante non vi sia traccia di Virginia, di erbe officinali, radice di liquirizia, ma soprattutto una punta di anice che riporta alla mente un altro tabacco straordinario, il Penzance. Nel prosieguo della fumata, si fanno strada sentori di tostatura e persino di crosta di pane, con in sottofondo, onnipresente, una dolce base di affumicatura che, in modo affatto stucchevole, sostiene il tutto.
La forza è media, il corpo è decisamente pieno e la pipata scorre via serena e meditabonda fino alla fine, catturando l’attenzione del fumatore in modo totale.

In conclusione

Che dire di questo Kieler Förde? E uno dei tabacchi più intricati e particolari che mi sia mai capitato di fumare: ricco, ricchissimo, equilibrato e rotondo, senza dubbio eccellente, per non dire geniale.

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