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L’abbinamento tra sigaro e tè

Il tè è una bevanda originaria della civiltà cinese ottenuta dall’infusione di foglie della pianta Camelia Sinensis. Per gli amanti delle bevande non alcoliche il tè può rivelarsi una scoperta sorprendente per quanto riguarda gli abbinamenti sia gastronomici sia con prodotti come il sigaro. Proprio in riferimento a quest’ultimo, grazie alla sua notevole flessibilità il tè si elegge come una delle bevande che meglio si sposano in abbinamento ai prodotti da fumo.

Classificazione cromatica dei te’

Secondo la classificazione cromatica cinese i tè possono essere suddivisi in sei tipologie in base al differente ripo di lavorazione delle foglie.
Tè Bianco: tè ossidato naturalmente. Sono i più delicati, floreali e i meno lavorati. Gran parte della produzione del tè bianco viene dalla provincia cinese di Fujian.
Tè Verde: tè non ossidato. Hanno un gusto fresco, erbaceo e leggermente astringente. Si producono sia in Cina che in Giappone.
Tè Giallo: tè non ossidato. Più dolce rispetto al tè verde. Viene prodotto in piccole quantità in alcune zone della Cina come le province del Sichuan e dello Hunan ed è considerate un prodotto raro.
Tè Oolong: tè parzialmente ossidato. Una via di mezzo fra i tè verdi e i tè rossi. A livello gustativo, bassi livelli di ossidazione li avvicinano ai tè verdi, alti livelli di ossidazione li avvicinano ai tè rossi. La zona di produzione più famosa è il Taiwan.
Tè Rosso: te’ completamente ossidato. Sono chiamati in occidente tè neri per il loro alto livello di ossidazione. Possono variare da sentori fruttati a quelli tostati. Viene prodotto in India (dove viene utilizzata la tipologia di pianta Camelia Sinensis Assamica), Cina e Sri Lanka.
Tè Nero: te’ post-fermentato. Sono gli unici tè che necessitano di una stagionatura prima di essere commercializzati. I più pregiati sono destinati all’invecchiamento. La varietà più rinomata è il tè Pu’er.

La classificazione delle foglie del tè

La classificazione delle foglie del tè avviene secondo un criterio di qualità ben preciso; attraverso delle sigle (chiamate gradi) che vengono riportate in etichetta, si può comprendere quale tipologia di foglia si sta utilizzando. I gradi possono essere applicati per le seguenti categorie:

Foglia intera (whole leaf):

  • FOP (Flowery Orange Pekoe): tè composto dall’ultimo germoglio con due foglie. Raccolta di alta qualità.
  • GFOP (Golden Flowery Orange Pekoe): FOP avente una discreta quantità di gemme dorate.
  • TGFOP (Tippy Golden Flowery Orange Pekoe): FOP con maggiore quantità di gemme dorate.
  • FTGFOP (Finest Tippy Golden Flowery Orange Pekoe): FOP di qualità eccellente.
  • SFTGFOP (Super Fine Tippy Golden Flowery Orange Pekoe): In assoluto il miglior FOP.
  • FTGFOP1: Foglie di prima qualità provenienti dal grado SFTGFOP.

Foglia spezzata (broken leaf):

  • BOP (Broken Orange Pekoe).
  • FBOP (Flowery Broken Orange Pekoe).
  • FBOPF (Flowery Broken Orange Pekoe Fannings).
  • GBOP (Golden Broken Orange Pekoe).
  • GFBOP1 (Golden Flowery Broken Orange Pekoe 1).
  • TGFBOP1 (Tippy Golden Flowery Broken Orange Pekoe 1).

Foglia tritata (fanning leaf):

  • FOF (Flowery Orange Fannings).
  • GFOF (Golden Flowery Orange Fannings).
  • TGFOF (Tippy Golden Flowery Orange Fannings).
  • BOPF (Broken Orange Pekoe Fannings).

Il tè a foglia tritata viene venduta nelle classiche bustine (bags) commercializzate nella grande distribuzione. Si rileva una notevole differenza di qualità rispetto al tè a foglia intera o spezzata, poiché una volta sbriciolato, non fornisce più alcuna informazione circa le sue caratteristiche.

L’abbinamento tra sigaro e tè nel dettaglio

Grazie alla sua incredibile versatilità gustativa il tè può essere abbinato a svariate tipologie di prodotti, incluso il sigaro. Rispetto ad altre tipologie di bevande il margine di errore (se si seguono determinate regole) è difficile da raggiungere. Questo permette di poter effettuare innumerevoli sperimentazioni.

Abbinamento concordante per struttura e persistenza

Come per altre bevande L’abbinamento concordante per struttura e persistenza vale anche nel mondo del tè. Di seguito sono elencate alcune regole:
– Sigari di corpo leggero e poco persistenti al palato dovrebbero essere abbinati a tè poco strutturati e persistenti, come tè bianchi e gialli.
– Sigari di medio corpo e persistenti al palato dovrebbero essere abbinati a tè mediamente strutturati e persistenti, come tè verdi, tè oolong intensi e floreali e a tè rossi particolarmente fruttati.
– Sigari di corpo, strutturati dalla lunga persistenza sul palato dovrebbero essere abbinati a tè di corpo, strutturati, di lunga persistenza, come tè oolong scuri e maltati, tè rossi tostati e tè neri.

Abbinamento concordante per la speziatura

La speziatura è un altro elemento dell’abbinamento per concordanza ed è presente sia in alcuni sigari che in alcuni tè oolong e rossi. Per poter abbinare correttamente i due prodotti oltre a ricercare un equilibrio come per i criteri di struttura e la persistenza, è quello di trovare aromi che richiamino le spezie dolci, evitando spezie troppo invasive che potrebbero evolversi in sentori di affumicatura e torrefazione,dando una sgradevole sensazione amara al palato in fase di Abbinamento.

Abbinamento per la cromaticità

Questo tipo di abbinamento è molto utilizzato nel matrimonio cibo-vino e sigaro-birra (ne abbiamo parlato in un precedente articolo, i criteri della abbinamento). Il tè è una delle poche bevande che per un assonanza di colori con la fascia (capa) del sigaro può permettersi di affrontare questo tipo di abbinamento. La fascia di un sigaro, come il colore di un tè possono dirci molto su cosa aspettarci a livello gustativo. L’abbinamento si basa su scegliere un tè il cui colore sia il più vicino possibile al colore della fascia del sigaro.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo introdotto l’abbinamento tra sigaro e tè, partendo dalla definizione di quest’ultimo e affrontando le varie tipologie di classificazioni (dal colore ai vari tipi di foglie). Successivamente ci siamo addentrati nell’abbinamento vero e proprio, illustrando i principi di concordanza basati sulla struttura, la persistenza e la speziatura e spostandoci infine sull’abbinamento cromatico. Il tè è una bevanda incredibile con un enorme potenziale, sicuramente da riscoprire e rivalorizzare sia negli abbinamenti gastronomici che negli abbinamenti con i sigari.

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Image by Pexels from Pixabay
Image by Son Hoa Nguyen from Pixabay

Mirko Pastorelli

Sommelier professionista (ASPI Associazione Sommellerie Professionale Italiana) in sedia a rotelle pubblicato a livello internazionale con svariate esperienze nella ristorazione e nella organizzazione di eventi. Scrive di abbinamenti sigari - bevande su Gusto Tabacco.

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