James William Dunderdale nacque a Mansfield (Nottinghamshire, UK) nel 1912. Di professione ingegnere, sposò Elsie nel 1937 e, quattro anni piú tardi, nacque Patricia: tutti e tre si trasferirono a Southport nel 1957 e acquistarono una casa di riposo che rimase di loro gestione fino al 1979, anno in cui i coniugi si ritirarono dagli affari per poi trasferirsi a Kendal, nel Lakeland. Collezionista di cigarettes card sin da ragazzo, William era appassionato di tabacco in generale e fu incuriosito da un particolare aspetto della storia industriale della Auld Grey Town: dei sei produttori storici inglesi di tabacco da fiuto, infatti, ben tre sono originari di Kendal (Samuel Gawith, Gawith Hoggarth e Illingworth’s). D’altro canto, l’ingegnere in pensione constató che la letteratura a riguardo era scarsa e frammentaria: decise così di provvedere lui stesso a colmare quella che giustamente considerava una lacuna culturale e si impegnó in una meticolosa ricerca storica che lo portò a spulciare archivi cittadini, vecchi giornali e a colloquio coi testimoni ancora in vita. Il suo lavorò terminò nel 1980, ma i suoi scritti non furono pubblicati, rimanendo chiusi in un cassetto per oltre vent’anni. James morì nel 1996: cinque anni dopo, la figlia Patricia ritrovò il manoscritto e lo mostrò a un amico, il quale, a sua volta, lo fece leggere a Anne Bonney, che ne riconobbe immediatamente il valore storico. La scrittrice completò le ricerche di William, ferme al 1980, e diede alle stampe il libro di cui parleremo in questo articolo:  J. W. Dunderdale, Kendal Brown. The History of Kendal’s Tobacco and Snuff Industry, Helm Press, 2003 (ISBN 0954049756).

I tabacchi di Kendal (snuff e trinciati da pipa) sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Com’è universalmente noto, l’azienda Samuel Gawith è stata fondata da Thomas Harrison nel 1792, mentre nel 1887, William Henry Gawith e Henry Hoggarth hanno fondato la Gawith Hoggart: tuttavia, è relativamente poco noto che, nel 1867, Thomas Illingworth aveva fondato Illingworth’s, chiusa nel 1984 dopo una serie di acquisizioni. In questo libro si ripercorrono le vicende storiche, industriali e umane legate alla produzione di tabacco a Kendal con una dovizia di particolari, una precisione e una completezza impressionanti. Dunderdale comincia col trattare la storia della diffusione del tabacco da fiuto nel Regno Unito in generale e nel Lakeland in particolare, evidenziando le caratteristiche culturali, sociali ed economiche che rendono Kendal protagonista di questo segmento industriale da oltre duecento anni. L’esposizione è fluida, piacevole e ricca di aneddoti curiosi e interessanti. I tre capitoli centrali sono dedicati, com’è ovvio, alla storia delle tre aziende: alla completezza delle informazioni riportate, peraltro aggiornate al 2003 grazie al lavoro di editing di Anne Bonney, fa da contraltare una narrazione portata avanti con toni avvincenti, ma affatto romanzata, che rende digeribili anche i passaggi più ostici, laddove una scrittura più asettica si sarebbe limitata a noiose elencazioni. Questo libro contiene le risposte a tutte le domande che un fumatore si può porre riguardo a questi  marchi: si va dalle biografie dei protagonisti all’impegno politico di alcuni di loro (ben due sindaci di Kendal furono legati ai Gawith), dalla storia dei macchinari alle tipologie di lavorazione, dalle varietá di tabacco adoperate alle stategie di marketing e molto altro.  Chissà cosa penserebbe Dunderdale della recente riunificazione delle due firme…

Per concludere questo nostro invito alla lettura, segnaliamo che il testo è impreziosito da innumerevoli illustrazioni e stupende fotografie d’epoca. Insomma, un lavoro completo ed esaustivo, piacevole e istruttivo.

Veniamo ora alle noti dolenti, che in realtà nulla hanno a che fare con il testo in sé. Il primo problema è senza dubbio la difficile, se non impossibile, reperibilità di questo libro: dato alle stampe nel 2003 da una casa editrice locale (Helm Press), risulta esaurito ovunque. Il sottoscritto ha potuto procurarselo solo in loco, peraltro presso il Kendal Museum, giacché risulta introvabile persino nelle librerie di Kendal. Periodicamente spunta qualche copia in vendita sul web, ma a prezzi francamente eccessivi. In sostanza, questo testo rischia di andare perduto, giacché un libro che non viene letto é come se cessasse di esistere. Un altro problema, almeno per noi italiani, è che questo libro non è stato mai tradotto e va letto in lingua originale.

Ci auguriamo che qualcuno prenda in considerazione la possibilità di acquisirne i diritti e tradurlo in lingua italiana per diffonderlo, anche solo in forma di ebook. Mentre la promozione del consumo è ormai vietata dalla legge, la diffusione della cultura del tabacco è consentita, almeno per ora.

Bonus

Per la lettura, consigliamo l’acquisto del libro in lingua originale Kendal Through Time di Norman Holloway.

Maurizio Capuano

Il tabacco in quasi tutte le sue forme mi accompagna sin da ragazzino: fumatore per vizio e per passione, coltivo una grande passione per la scrittura, la musica colta e la letteratura, ma anche per la birra, i whisky, i bourbon e le grandi mangiate.

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